– Santi Martiri Italiani della Cina (意籍中華殉道聖人)

 

St. Francis Fogolla                   S. Francesco Fogolla   (1836-1900)

Francesco Fogolla fu membro dell’ordine dei Francescani, nacque nell’ottobre 1839 in Italia. I genitori scelsero il suo nome in onore di S. Francesco d’Assisi. Il 4 ottobre 1863 divenne sacerdote. L’11 febbraio 1868 si recò in Cina a Taiyuan. La sua devozione ottenne le lodi dei credenti. Allo stesso tempo subì le proteste dei nemici. Durante gli anni della carestia il santo implorò l’aiuto e il supporto per le genti affamate. Nel 1884 costruì una chiesa per consacrarla al Sacro Cuore di Gesù. Nel 1880 al primo sinodo fu scelto come teologo e relatore. Nel 1898 portò il materiale cinese in Italia, partecipò alla mostra missionaria internazionale a Torino. Il 9 luglio 1900 andò incontro alla disgrazia dei Boxer e al martirio. La sua ultima frase fu: “Non ho mai fatto del male a nessuno, ma ho aiutato molte persone”.

St. Callistus CaravarioS. Callisto Caravario   (1903-1930)

Callisto Caravario nacque il 18 giugno 1903 in Italia; è stato allievo dell’Oratorio e dell’Istituto Salesiano Maria Ausiliatrice di Valdocco, nel 1919 diventò novizio dell’ordine dei Salesiani, il 14 settembre 1924 prese i voti perpetui, nello stesso anno andò in Cina per evangelizzare, nel 1929 fu nominato sacerdote dal vescovo Luigi Versiglia, fu assegnato immediatamente come parroco a Lianjiang nel Guangdong. Fu molto fedele al suo ordine, in ogni cosa serviva le anime con uno spirito di carità che cresceva ogni giorno, dimostrando appieno la sua vocazione alla santità.   Il 25 febbraio 1930 il santo e mons. Versiglia erano in barca, di ritorno verso Lianjiang. Con loro vi erano catechisti, maestri e allievi per un totale di più di dieci persone. In un posto chiamato Litouming incontrarono i pirati e non potendo pagare la grande somma richiesta per il pedaggio, i pirati volevano rapire le donne che erano a bordo. I due missionari usarono i loro corpi per bloccare la porta della cabina. I pirati usarono i bastoni e colpirono i corpi dei due missionari, riempiendoli di tagli e graffi, insanguinati e svenuti a terra, poi li trascinarono a riva legati insieme, e li spinsero nella foresta di bambù. Vennero uccisi mentre il santo e mons. Versiglia erano inginocchiati a terra, con le teste alzate verso il cielo, offrendo a Dio le loro vite.

St. Alberic Crescitelli

S. Alberico Crescitelli   (1963-1900)

Alberico Crescitelli nacque nel 1863 in Italia, i genitori erano cattolici devoti. Il santo sin da piccolo amava le persone nel rispetto di Dio, ebbe una buona educazione cattolica. Nel 1888 circa si recò in una parrocchia nel sud dello Shanxi per evangelizzare. Per dodici anni di fila, senza risparmiare alcuno sforzo, sprezzante dei pericoli, diffuse il vangelo diligentemente. Dal momento in cui la corte imperiale promulgò l’editto che proibiva la religione cattolica, il sacerdote si trovò in una situazione pericolosa, ma il buon pastore per difendere il gregge non volle partire. Finchè la situazione non divenne disperata, i cattolici furono costretti a rifugiarsi, a scappare dalle loro case. Attraversato un fiume, arrivarono i Boxer, usarono i coltelli e lo ferirono a caso, un braccio e il volto del sacerdote divennero zuppi di sangue, i Boxer lo legarono, gli riempirono la bocca di acqua puzzolente, gli strapparono i vestiti, gli bruciarono la pelle e i muscoli, lo ridicolizzarono in tutti i modi possibili, giorno e notte. Il 21 luglio il sacerdote era malato in fin di vita, ma continuava a pregare, allora i Boxer lo fucilarono a morte. Aveva 37 anni.

St. Elias FacciniS. Elia Facchini   (1839-1900)

S. Elia Facchini fu membro dell’ordine dei Francescani, nacque il 2 luglio 1838 in Italia. Nel 1858 entrò a far parte dei Francescani. Mentre studiava teologia e filosofia, ottenendo risultati eccellenti, divenne sacerdote a Ferrara nel dicembre 1864. Nell’aprile 1868 andò in Cina con altri otto compagni per supportare il lavoro del vescovo e degli altri evangelizzatori. A Taiyuan divenne il direttore di un grande monastero, dove insegnò teologia. Dormiva solo quattro ore al giorno. Scriveva materiale didattico di filosofia, spiritualità. Nel 1897 fu richiamato dal governo di Taiyuan per guidare il grande monastero. Era venerato dalle persone per la sua vita dura e rigorosa. Era pieno di saggezza. Era un missionario che non temeva la fatica, e anche uno scrittore intelligente. Ha contribuito al materiale per educare alla vita religiosa. Il 9 luglio 1900 fu ucciso dai Boxer. Aveva 61 anni, aveva evangelizzato in Cina per 33 anni.

St. Anthony FantosatiS. Antonino Fantosati   (1842-1900)

S. Antonino Fantosati fu membro dell’ordine dei Francescani, nacque il 16 ottobre 1842 in Italia. Divenne sacerdote a ventitre anni. Nel 1867 insieme a Elia Facchini andò in Cina nella diocesi di Hubei. Imparò il cinese bene e in fretta, la gente lo chiamava Professore Occidentale. Egli con modestia e in modo cauto studiava gli atteggiamenti culturali della Cina per evangelizzare. Nel 1878 fondò un orfanatrofio per accogliere i bambini abbandonati, e usava le donazioni dall’estero per aiutare i poveri. Nel 1892 divenne il vicepastore della diocesi della parte est di Hunan. Negli ultimi otto anni andò incontro a molte sofferenze e disastri. Nel 1900 fu martirizzato quando i Boxer perseguitavano la chiesa. Alcuni testimoni dicevano: “ Nel luogo del martirio, si vedeva un angelo luminoso che saliva verso il cielo.” Aveva 58 anni. 

        St. Joseph Mary Gambaro  S. Giuseppe Maria Gambaro   (1869-1900)                                        

Giuseppe Maria Gambaro fu dell’ordine dei Francescani, nacque il 7 agosto 1869 in Italia. Il nome di battesimo era Bernardo. Era molto intelligente e acuto, forte e determinato, ottenne molti successi nello studio. Era entusiasta, sagace, energico e perspicace. Dopo il diploma divenne subito vicepreside. Il 13 marzo 1892 dopo essere diventato sacerdote fu mandato a Ornavasso come preside. Nel 1896 andò a Hunan in Cina. Egli fu allo stesso tempo maestro e preside del piccolo convento. Fu anche missionario nella chiesa di Yanzhou nella contea di Changning. Affrontò le difficoltà della missione con atteggiamento tranquillo e di fiducia in Dio. I problemi della chiesa iniziarono nel luglio 1900, il 7 luglio mentre tornava a Hengyang con il mons. Fantosati, furono uccisi dalle spade dei Boxer. Prima di morire disse: “Gesù, abbi pietà di noi, salvaci.” Aveva solo 31 anni.

St. Cesidio GiacomantonioS. Cesidio Giacomantonio  (1873-1900)

Cesidio Giacomantonio fu membro dell’ordine dei Francescani, nacque il 30 agosto 1873 in Italia. Si recava spesso a pregare nel convento di Bernardino da Fossa e Timoteo da Montecchio. Il 21 novembre 1891 entrò nei Francescani, ricevendo il saio. Dopo essere entrato nell’ordine fu mandato nel convento di Magliano dei Marsi a predicare il vangelo. Solo dopo aver studiato a Roma andò in Cina, durante il viaggio verso Hengyang in Hunan ebbe non poche difficoltà; sebbene in quel periodo si avvicinavano le persecuzioni per la chiesa, tuttavia egli continuava a diffondere il vangelo pieno di entusiasmo. Il suo cinese era buono. Per amore di Dio e di Maria sopportava il dolore e la fatica. Nella sua ultima lettera per i genitori parlava della sua gioia in Cina, chiedeva di pregare per lui, affinché sempre più cinesi si convertissero. Nel luglio 1900 iniziarono le persecuzioni, il 4 luglio fu accoltellato a morte dai Boxer. Aveva solo 26 anni. È il primo martire tra i giovani sacerdoti.

St. Gregory GrassiS. Gregorio Grassi  (1833-1900)

Gregorio Grassi, nome di battesimo Pier Luigi, nacque il 13 dicembre 1833 in Italia, i genitori erano devoti cattolici. Il padre si chiamava Giovanni e la madre Paola. Il 14 dicembre 1848 quando aveva 15 anni entro nell’ordine dei Francescani, cambiando il nome in Gregorio. Otto anni dopo fu ordinato sacerdote. Nel 1860 andò in Cina. Il 19 luglio 1867 fu nominato vicario della diocesi di Shandong. Sotto la sua gestione per 24 anni, i progressi nell’amministrazione educativa e le costruzioni di tipo materiale furono molti, come: l’aumento dei fedeli, la formazione delle lezioni di teologia, la costruzione di chiese, l’ampliamento dei fondi. Egli davvero si mise a servizio con il corpo e con l’anima, come un vero genitore. Il 9 luglio 1900 perse la vita per il Signore a Shandong.

St. Francis LantruaS. Francesco Lantrua  (1760 – 1816)

Francesco Lantrua nacque il 15 marzo 1760 in Italia in una famiglia devota cattolica. A 17 anni entrò nei Francescani. Dopo essere diventato sacerdote andò a Macao il 17 gennaio 1800, nel 1801 si recò nella parte sud di Shanxi. Dopo 16 anni in Cina muovendosi tra le due province Shanxi e Hunan, diede tutto se stesso per ammonire e convincere i pagani ad abbandonare il male. Solo nell’area intorno a Shanxi ci furono più di 7000 persone battezzate. Sfortunatamente in quel periodo il governo proibiva la diffusione del cattolicesimo, il santo fu accusato da persone malvagie, poi fu arrestato e imprigionato. Fu recluso per sette mesi abbondanti, soffrì centinaia di dolori e umiliazioni. Poichè amava molto la croce, i malvagi lo obbligarono a calpestare la croce, egli non solo non obbedì, ma con la forza della giustizia parlò e li rimproverò. In seguito fu condannato a morte, il 13 febbraio 1816 diede la vita per il Signore. Il suo corpo fu riportato in Italia dai confratelli e fu sepolto a Roma.       

B. Maria Assunta Pallotta  Bl. Maria Assunta(1878-1905)

Maria Assunta Pallotta nacque nel 1878 nella piccola cittadina di Force. Poichè la famiglia era povera, non potè andare a scuola per aiutare in casa. Nonostante ciò fu in grado di soccorrere con zelo le persone più povere. Nel 1897 Maria Assunta abbandonò tutto per entrare nell’ordine delle Suore Francescane Missionarie di Maria. Il suo spirito umile, semplice, felice nell’aiutare le persone, commosse molto coloro che vivevano con lei. Nel 1900 con la rivolta dei Boxer, quando arrivo la notizia del martirio di 7 consorelle, Maria Assunta desiderò di seguire il loro esempio, di versare il proprio sangue in Cina, così scrisse una lettera pregando di essere mandata in Cina. Nel 1904 il suo desiderio fu realizzato, partì per le regioni interne della Cina, in un orfanatrofio di Dongergou a Shanxi dove si occupava della cucina e della lavanderia. Nel marzo 1905 ci fu un’epidemia di febbre tifoide, i bambini dell’orfanatrofio furono contagiati dal virus, come anche le suore che li accudivano. La santa oltre ai soliti lavori, non risparmiò energie per accudire i malati. Non molto tempo dopo anche lei si ammalò, inoltre le sue condizioni si aggravarono sempre di più, finché il 7 aprile fu completamente in punto di morte. All’improvviso un profumo delicato si diffuse per tutta la stanza della malata, meravigliando tutti i presenti. Questo profumo mistico rimase fisso, fino a sparire solo tre giorni dopo la sua morte.

St. Mary ClareS. Maria Chiara  (1872-1900)

Clelia Nanetti (S. Maria Chiara) nacque nel 1872 in Italia. All’età di 18 anni lasciò la sua casa per andare a Roma, dove implorò la fondatrice delle Suore Francescane Missionarie di Maria -Maria della Passione di accettarla nell’ordine. Il motto di tutta la sua vita fu: “Le mani per lavorare, il cuore verso Dio”. Ella visse la sua breve vita terrena come una stella cadente. Nel 1900 mentre i Boxer perseguitavano la Chiesa, ella cantava insieme ad altre consorelle il salmo “Lode a Dio” per ringraziare il Signore di aver concesso la grazia del martirio. Dopo che si furono abbracciate fra di loro per l’ultima volta, fu martirizzata per decapitazione. Era il 9 luglio 1900 a Taiyuan nello Shanxi, all’epoca S. Maria Chiara aveva 28 anni.

Bl. Odoricus de PordenoneB. Odorico da Pordenone  (1265-1331)

Odorico nacque in Italia nella città nord-orientale di Pordenone. L’anno di nascita non è chiaro, secondo i documenti francescani è stimato nell’anno 1265. Sin da piccolo fu abituato alla fatica. A 15 anni entrò nei Francescani, divenne frate a 25 anni. Nel 1296 andò per la prima volta in Oriente, non molto tempo dopo tornò a Venezia. Nel 1318 circa andò per la seconda volta in estremo Oriente. Passò per la costa occidentale dell’India e dalla città di Thana portò i resti di 4 martiri, prese una barca cinese e navigò verso la Cina. Nel 1322 arrivò a Canton, fino alle coste di Quanzhou, nel cui convento francescano furono sepolti i 4 martiri. Odorico continuò il suo viaggio, visitando i conventi francescani di ogni grande città, passando per l’allora capitale della dinastia Song Meridionale Hangzhou, Yangzhou, Jining in Shandong, Linqing, ecc., fino ad arrivare a Pechino. Aiutò l’arcivescovo Giovanni da Montecorvino nella missione per tre anni, si dice che furono 30.000 le persone convertite sotto i suoi insegnamenti. Nel 1328 circa ricevette l’ordine di tornare in Europa, per pregare il Papa di mandare 50 missionari da riportare in Cina insieme a lui. Nel suo viaggio di ritorno andò in direzione nord-occidentale, passando per Shanxi, Gansu, Qinghai fino in Asia Centrale. Purtroppo dopo essere tornato in Italia il suo fisico era già molto debole, tanto che nemmeno i familari lo riconoscevano. Dopo essersi riposato nel suo convento ripartì alla volta di Roma per avere un’udienza con il Papa, ma morì di malattia durante il viaggio.

St. Louis VersigliaS. Luigi Versiglia  (1873-1930)

Luigi Versiglia nacque il 5 giugno 1873 a Oliva Gessi nel nord Italia. A 12 anni entrò a studiare nell’istituto di Torino fondato da Don Bosco. A 15 anni entrò nel convento dei Salesiani, divenne sacerdote nel 1895. Nel 1906 guidò il primo gruppo di Salesiani missionari in Cina, iniziarono a gestire una scuola a Macao. Nel 1920 fu nominato vicario della diocesi di Shaoguan, nello stesso anno fu nominato vescovo. Per la diocesi istituì conventi grandi e piccoli, educò missionari, costruì orfanatrofi e ospizi. Il 25 febbraio 1930 prese una barca di legno insieme al missionario Callisto Caravario per andare a Lianjiang. Con loro vi erano catechisti, maestri e allievi per un totale di più di dieci persone. In un posto chiamato LiTouZui incontrarono i pirati e non potendo pagare la grande somma richiesta per il pedaggio, i pirati volevano rapire le donne che erano a bordo. I due missionari usarono i loro corpi per bloccare la porta della cabina. I pirati usarono i bastoni e colpirono i corpi dei due missionari, riempiendoli di tagli e graffi, insanguinati e svenuti a terra, poi li trascinarono a riva legati insieme, e li spinsero nella foresta di bambù. Vennero uccisi mentre il santo e Callisto Caravario erano inginocchiati a terra, con le teste alzate verso il cielo, offrendo le loro vite.                                                                    

    S. Maria della Pace  (1875-1900)        St. Mary of Peace

Marianna Giuliani (S. Maria della Pace) nacque il 13 luglio 1875 in Italia. E’ la più giovane fra il gruppo delle martiri delle Suore Francescane Missionarie di Maria, quando fu martirizzata non aveva ancora compiuto 25 anni. Un anno prima del martirio scrisse: “Le persecuzioni stanno per arrivare, i cinesi vogliono distruggere la Chiesa, vogliono bere il sangue dei martiri. Il paradiso è così vicino! Basta solo fare ancora un passo per arrivare.” S. Maria della Pace fu un’ottima musicista. Quando i soldati fecero irruzione, lei guidò il canto in latino del salmo della vittoria “Lode a Dio”, per ringraziare il Signore della grazia del martirio imminente. Un soldato vedendo quel gruppo di suore così coraggiose disse: “Se le può rendere così felici di affrontare la morte, è di sicuro una grande religione.” Il giorno del martirio era il 9 luglio 1900.